Siamo donne, oltre le gambe c’è di più

(Sabrina Salerno e Jo Squillo, Siamo donne, 1991)

Daniela Garbillo – 12/04/2021

Croce e delizia di tutte le donne, le gambe (e i glutei) rappresentano uno dei punti in assoluto più “gettonati” da chi si allena e vuole migliorare il proprio aspetto.

Perché a parte quelle nate con uno “stacco di coscia” tipo Julia Roberts (112 cm di gamba), difficilmente le donne amano le proprie gambe: chi se le vede troppo magre, chi troppo grosse, chi ha i fianchi troppo larghi, chi li ha troppo stretti, chi vorrebbe un sedere più evidente e chi pensa che lo sia fin troppo. E poi, per tutte, il dramma dei drammi: la cellulite!

La realtà è che, geneticamente, le donne tendono ad accumulare più grasso proprio tra cosce, fianchi, sedere (e tricipiti), e se dimagriscono tendono a perderlo prima nella parte alta del corpo anziché dove vorrebbero.

E allora giù con diete ferree e ore di allenamenti “puro” cardio, massaggi, creme più o meno miracolose che spesso (per non dire mai) non risolvono nulla,

La verità, come già spiegato per quello che riguarda l’addome, è che il processo di dimagrimento non può essere localizzato, ma coinvolge tutto il corpo ed è legato in primis allo stile di vita, a una corretta alimentazione e a un deficit calorico (ovvero la differenza tra le calorie introdotte nel corpo e quelle consumate).

E poi perché c’è anche tutto un aspetto che riguarda la circolazione sanguigna da non dimenticare né sottovalutare: praticare esercizio fisico, camminare, fare delle pause “di movimento” se si è costrette a passare l’intera giornata sedute, limitare il più possibile l’uso dei tacchi (ahimé) e di indumenti troppo stretti e aderenti dal bacino in giù, sono tutti “trucchi” importanti per mantenere le gambe “sane”.

Se poi l’obiettivo è averle anche “belle”, ci si può lavorare, sempre nel rispetto delle proprie caratteristiche personali e anche dei propri gusti. Certamente una delle paure più diffuse (“non voglio avere le gambe di un calciatore”) è quasi totalmente ingiustificata: a parte chi lo fa per agonismo o lavoro (le bodybuilder), è fisiologicamente più difficile, per una donna, aumentare la propria massa muscolare al punto da avere le gambe “grosse”.

Quindi nessuna paura ad allenarsi sollevando pesi, ma nemmeno a fare squat, affondi e stacchi: nel nostro plan trovate corsi ad hoc come Gag con Nadia, Circuit Workout con Teo e Michela, Functional con Maura, Power Pump con Sara, Tabata con Eleonora, Power Fitness con Luca, Power Tone con Barbara. Se poi il vostro sogno segreto è quello di avere le gambe di una ballerina, vi invitiamo a provare Sbarra con Micaela e Booty Barre con Daniela: magari non diventerete Carla Fracci, ma di sicuro vi divertirete!